Storia della Svizzera

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La mostra «Storia della Svizzera», articolata in quattro
sezioni tematiche, propone una panoramica della storia svizzera dalle
origini sino ai giorni nostri. Il primo capitolo presenta la storia
delle migrazioni e dell’occupazione territoriale, il secondo è dedicato
alla storia religiosa e intel-lettuale, il terzo illustra la storia
politica della Svizzera e il quarto affronta lo sviluppo economico del
paese. |

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La battaglia di Morat in 3D funge da richiamo
6.000 soldati di stagno, a cavallo o a piedi, conseguono una vittoria storica combattendo nel 1476 la battaglia di Morat. Il diorama di Morat, particolarmente curato nei dettagli, piace a grandi e piccoli. Con una nuova presentazione, è ora visitabile con accesso interattivo nella mostra permanente “Storia della Svizzera”. Allestito nella Ruhmeshalle, apre il percorso della storia politica della Svizzera. Un viaggio nel tempo davvero unico. Garantito!
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Galleria delle Collezioni

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Dal canto suo, l’esposizione «Galleria delle Collezioni»
presenta per la prima volta il nucleo sostanziale delle collezioni del
Museo nazionale svizzero attraverso una selezione rappre-sentativa di
oggetti appartenenti a venti collezioni distinte. Con oltre 820'000
oggetti, disponiamo della più vasta collezione dedicata alla storia
culturale e all’arti-gianato artistico della Svizzera. |
Mobili e interni svizzeri

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La mostra «Mobili e interni svizzeri» presenta i mobili e gli interni
appartenenti alle collezioni del Museo nazionale svizzero. Essa si
articola intorno alle sale storiche integrate nell’edificio, che in
passato resero celebre il Museo nazionale ben oltre i confini elvetici.
Queste sale fanno da cornice alla presentazione di una selezione di
mobili svizzeri del XX secolo. L’esposizione mostra come i bisogni
abitativi sono cambiati con il passare dei secoli e come i mobili e gli
interni si sono adeguati alle nuove circostanze.
Scenografia: atelier oï-sa, La Neuveville
Pubblicazione relativa alla mostra: la guida «Mobili e interni svizzeri»
accompagna e orienta il visitatore attraverso la mostra presentando una
selezione di oggetti esposti. 84 pagine, a colori, con numerose
illustrazioni. La guida, disponibile in D/E e F/I, è venduta al prezzo
di CHF 5.-. |
Torre delle armi

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Il fondo proveniente dal vecchio arsenale zurighese costituisce il
nucleo principale della collezione di armi del Museo nazionale svizzero,
una delle più importanti a livello sia nazionale che internazionale. La
mostra nella torre delle armi è articolata in varie tematiche: inizia
con una serie di armi medievali, tra cui un’armatura e un elmo del
castello di Gessler a Küssnacht (SZ), continua con oggetti barocchi
sfarzosi e prestigiosi e si conclude con le uniformi in dotazione
all’esercito svizzero nel XIX e nel XX secolo. I diversi tipi di armi,
uniformi ed equipaggiamenti vengono presentati e descritti nel loro
contesto storico. |
Televisione e studio
Chiuso dal 14 giugno al 14 luglio




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Dal 21 aprile 2012, il Museo nazionale presenta un’attrazione
supplementare, vale a dire uno studio televisivo. Grandi e piccoli
possono recitare la parte del conduttore e farsi filmare, con una
telecamera da studio, da amici, compagni di scuola o dai propri
genitori.
Alla scrivania del presentatore si possono scegliere diversi sfondi,
cosicché ogni visitatore può esercitare il proprio talento di
presentatore o presentatrice del telegiornale, del bollettino
meteorologico o ancora dell’attualità sportiva.
I telespettatori possono ripetere testi o situazioni scritti o immaginati da loro stessi e visionarli in diretta al monitor.
Fotografie storiche tratte dall’archivio della Televisione svizzera
consentono ai visitatori di gettare uno sguardo dietro le quinte e
mostrano loro gli inizi e gli sviluppi della Televisione svizzera. I
temi trattati sono le trasmissioni preferite, nonché le presentatrici e i
presentatori che hanno scritto la storia della Televisione svizzera,
che presto festeggerà i suoi cinquant’anni di vita.
I telespettatori dei programmi televisivi in lingua tedesca ricorderanno
certamente Heidi Abel, Kurt Felix, Annet Gosztonyi o Erich Gysling,
nonché trasmissioni come «Ein Platz für Tiere», «Karussell» o ancora
«Benissimo. Un’attenzione particolare è rivolta al telegiornale, fiore
all’occhiello della Televisione svizzera che ha ufficialmente diffuso il
suo primo programma nel 1953 dallo studio Bellerive di Zurigo.
Orario di apertura
Ma–Ve 12.30–17.00 | Gio 12.30–19.00 │ Sa–Do 10.00–17.00
Durante le vacanze scolastiche Ma-Do 10.00-17.00 │ Gio 10.00–19.00
Scuole
Lo studio televisivo è disponibile da martedì a venerdì (il mattino) previa prenotazione.
Workshop, informazioni e materiale utili per la preparazione e la discussione in classe: www.landesmuseum.ch/schulen
Bambini e famiglie
Visite guidate e workshop.
Programma attuale www.landesmuseum.ch/familien
Iscrizioni e informazioni
T.+41(0)44 218 65 04 (Lu–Ve 09.00–12.30) | fuehrungen@snm.admin.ch
Museo nazionale Zurigo. | Museumstrasse 2 | 8001 Zurigo |
Oggetto del mese


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Eurovision Song Contest
Nel 2013, sarà un gruppo dell’Esercito della salvezza a rappresentare la Svizzera a Malmö all’Eurovision Song Contest. Gli organizzatori del concorso esigono tuttavia che l’Esercito della salvezza si esibisca sotto un altro nome e senza la sua uniforme. Piegandosi a questa imposizione, il gruppo ha adottato un altro nome, Takasa, e rinunciato all’uniforme.
Berretto a visiera dell’Esercito della salvezza, intorno al 1990.
Fotos Keystone , Heilsarmee Schweiz /Oscar Alessio
Archivio
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Museo nazionale svizzero
Landesmuseum Zürich
Museumstrasse 2
8021 Zurigo
Tel. +41 (0)44 218 65 11
Fax +41 (0)44 211 29 49
E-Mail:
kanzlei@snm.admin.ch
Orario d'apertura
Martedì a Domenica: ore 10 - 17
Giovedì: ore 10 - 19
Domenica di Pentecoste, 19.5.2013, aperto
Lunedì di Pentecoste, 20.5.2013, aperto