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Bildimpressionen des Schweizerischen Landesmuseum in Zürich

Storia della Svizzera

guardo alla mostra «Storia della Svizzera» © Musei nazionali svizzeri
  La mostra «Storia della Svizzera», articolata in quattro sezioni tematiche, propone una panoramica della storia svizzera dalle origini sino ai giorni nostri. Il primo capitolo presenta la storia delle migrazioni e dell’occupazione territoriale, il secondo è dedicato alla storia religiosa e intel-lettuale, il terzo illustra la storia politica della Svizzera e il quarto affronta lo sviluppo economico del paese.

La battaglia di Morat in 3D funge da richiamo

  La battaglia di Morat in 3D funge da richiamo
6.000 soldati di stagno, a cavallo o a piedi, conseguono una vittoria storica combattendo nel 1476 la battaglia di Morat. Il diorama di Morat, particolarmente curato nei dettagli, piace a grandi e piccoli. Con una nuova presentazione, è ora visitabile con accesso interattivo nella mostra permanente “Storia della Svizzera”. Allestito nella Ruhmeshalle, apre il percorso della storia politica della Svizzera. Un viaggio nel tempo davvero unico. Garantito!

Galleria delle Collezioni

guardo alla mostra «Galleria delle collezioni» © Musei nazionali svizzeri
  Dal canto suo, l’esposizione «Galleria delle Collezioni» presenta per la prima volta il nucleo sostanziale delle collezioni del Museo nazionale svizzero attraverso una selezione rappre-sentativa di oggetti appartenenti a venti collezioni distinte. Con oltre 820'000 oggetti, disponiamo della più vasta collezione dedicata alla storia culturale e all’arti-gianato artistico della Svizzera.

Mobili e interni svizzeri

Soggiorno del 1970 ricostituito con mobili individuali e non convenzionali. ©Museo nazionale svizzero

Poltrona da giardino, 1945, Willy Guhl, Eternit. ©Museo nazionale svizzero
  La mostra «Mobili e interni svizzeri» presenta i mobili e gli interni appartenenti alle collezioni del Museo nazionale svizzero. Essa si articola intorno alle sale storiche integrate nell’edificio, che in passato resero celebre il Museo nazionale ben oltre i confini elvetici. Queste sale fanno da cornice alla presentazione di una selezione di mobili svizzeri del XX secolo. L’esposizione mostra come i bisogni abitativi sono cambiati con il passare dei secoli e come i mobili e gli interni si sono adeguati alle nuove circostanze.

Scenografia: atelier oï-sa, La Neuveville


Pubblicazione relativa alla mostra: la guida «Mobili e interni svizzeri» accompagna e orienta il visitatore attraverso la mostra presentando una selezione di oggetti esposti. 84 pagine, a colori, con numerose illustrazioni. La guida, disponibile in D/E e F/I, è venduta al prezzo di CHF 5.-.

Torre delle armi

Torre delle armi
  Il fondo proveniente dal vecchio arsenale zurighese costituisce il nucleo principale della collezione di armi del Museo nazionale svizzero, una delle più importanti a livello sia nazionale che internazionale. La mostra nella torre delle armi è articolata in varie tematiche: inizia con una serie di armi medievali, tra cui un’armatura e un elmo del castello di Gessler a Küssnacht (SZ), continua con oggetti barocchi sfarzosi e prestigiosi e si conclude con le uniformi in dotazione all’esercito svizzero nel XIX e nel XX secolo. I diversi tipi di armi, uniformi ed equipaggiamenti vengono presentati e descritti nel loro contesto storico.

Televisione e studio
Chiuso dal 14 giugno al 14 luglio

Léon Huber, Tagesschau 1967. Er ist von 1963 - 1996 Sprecher der Tagesschau. Seine langjährige Tätigkeit und Beliebtheit tragen ihm den Spitznamen „Mr. Tagesschau“ ein. Foto: © SRF

Die Mondlandung 1971, Apollo 15. Im Bild: Bruno Stanek und Charles Raedersdorf mit Modell des Mondlandefahrzeugs. Erstmals berichtet Bruno Stanek, als erst 25jähriger Mathematiker, von der Mondlandung von Apollo 11 am  21. Juli 1969. Foto: © SRF.

Ein Platz für Tiere, in „Karussell“: Heidi Abel, eine der bekanntesten und beliebtesten Fernsehfrauen, Ende 70er Jahre. Foto: © SRF

„Teleboy“ (1974 - 1981), mit Kurt Felix 1975. Mit Zuschauerzahlen von über 2 Millionen ist «Teleboy» bis heute die erfolgreichste selbst-produzierte Unterhaltungssendung in der Geschichte des Schweizer Fernsehens. Kurt Felix ist der Erfinder dieser Unterhaltungs-sendung. Foto © SRF.
  Dal 21 aprile 2012, il Museo nazionale presenta un’attrazione supplementare, vale a dire uno studio televisivo. Grandi e piccoli possono recitare la parte del conduttore e farsi filmare, con una telecamera da studio, da amici, compagni di scuola o dai propri genitori.

Alla scrivania del presentatore si possono scegliere diversi sfondi, cosicché ogni visitatore può esercitare il proprio talento di presentatore o presentatrice del telegiornale, del bollettino meteorologico o ancora dell’attualità sportiva.
I telespettatori possono ripetere testi o situazioni scritti o immaginati da loro stessi e visionarli in diretta al monitor.

Fotografie storiche tratte dall’archivio della Televisione svizzera consentono ai visitatori di gettare uno sguardo dietro le quinte e mostrano loro gli inizi e gli sviluppi della Televisione svizzera. I temi trattati sono le trasmissioni preferite, nonché le presentatrici e i presentatori che hanno scritto la storia della Televisione svizzera, che presto festeggerà i suoi cinquant’anni di vita.
I telespettatori dei programmi televisivi in lingua tedesca ricorderanno certamente Heidi Abel, Kurt Felix, Annet Gosztonyi o Erich Gysling, nonché trasmissioni come «Ein Platz für Tiere», «Karussell» o ancora «Benissimo. Un’attenzione particolare è rivolta al telegiornale, fiore all’occhiello della Televisione svizzera che ha ufficialmente diffuso il suo primo programma nel 1953 dallo studio Bellerive di Zurigo.

Orario di apertura
Ma–Ve 12.30–17.00 | Gio 12.30–19.00 │ Sa–Do 10.00–17.00
Durante le vacanze scolastiche Ma-Do 10.00-17.00 │ Gio 10.00–19.00

Scuole
Lo studio televisivo è disponibile da martedì a venerdì (il mattino) previa prenotazione.
Workshop, informazioni e materiale utili per la preparazione e la discussione in classe: www.landesmuseum.ch/schulen

Bambini e famiglie
Visite guidate e workshop.
Programma attuale www.landesmuseum.ch/familien

Iscrizioni e informazioni
T.+41(0)44 218 65 04 (Lu–Ve 09.00–12.30) | fuehrungen@snm.admin.ch
Museo nazionale Zurigo. | Museumstrasse 2 | 8001 Zurigo

Oggetto del mese

Berretto a visiera dell’Esercito della salvezza, intorno al 1990.

Foto Keystone , Heilsarmee Schweiz /Oscar Alessio

Foto Keystone , Heilsarmee Schweiz /Oscar Alessio

 
Eurovision Song Contest
Nel 2013, sarà un gruppo dell’Esercito della salvezza a rappresentare la Svizzera a Malmö all’Eurovision Song Contest. Gli organizzatori del concorso esigono tuttavia che l’Esercito della salvezza si esibisca sotto un altro nome e senza la sua uniforme. Piegandosi a questa imposizione, il gruppo ha adottato un altro nome, Takasa, e rinunciato all’uniforme.

Berretto a visiera dell’Esercito della salvezza, intorno al 1990.
Fotos Keystone , Heilsarmee Schweiz /Oscar Alessio


Archivio




Museo nazionale svizzero
Landesmuseum Zürich
Museumstrasse 2
8021 Zurigo

Tel. +41 (0)44 218 65 11
Fax +41 (0)44 211 29 49
E-Mail: kanzlei@snm.admin.ch
Orario d'apertura
Martedì a Domenica: ore 10 - 17
Giovedì: ore 10 - 19

Domenica di Pentecoste, 19.5.2013, aperto
Lunedì di Pentecoste, 20.5.2013, aperto
Stampato da: http://www.museenational.ch/i/zuerich/dauerausstellungen/index.php